E' cosa nota che i comuni autonomi della costa adriatica nel XIII secolo diedero vita a un accordo per battere denari in mistura con peso titolo e iconografia comuni (le monete con la croce e le tre lettere nel campo). Le zecche che inizialmente diedero vita all'accordo furono, a quanto mi risulta, Ancona e Ravenna. Successivamente si aggiunsero Rimini e altri comuni delle Marche. Riporto quanto scrive il Biaggi nel suo volume "Monete e Zecche Medievali Italiane": Per Ancona: "La Zecca di Anco