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Il tetradramma di Adriano è uno spettacolo parla...

Modificato da eracle62

Inviato (modificato)

Modestino, modestino, un bronzo di Sandan

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Vedo ora che l'avevo già postata, ma, facendo un confronto con le precedenti ..... non sembra più tanto bella !

Modificato da roth37

  • 4 mesi dopo...
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Sicuramente ‘on topic’ il mio recente acquisto alla Gorny 259.

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KILIKIEN. TARSOS. AE (6,39g). 2. Jh. v. Chr. Vs.: Drapierte Büste der Stadttyche mit über den Hinterkopf gezogenem Schleier n. r. Rs.: ΤΑΡΣΕΩΝ, Pyramidales Sandanmonument, l. im Feld Monogramme. SNG BN 1331. Grüne Patina, ss

 

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Sandan (Sandon o Sandas) è il nome della divinità pagana considerata la figura centrale del mondo religioso dell'antica Tarso. Nello schema iconografico del mio bronzo il dio è collocato all'interno di una edicola triangolare, posta su una pira e sormontata da un'aquila. Un altro schema iconografico lo raffigura in piedi, con una ghirlanda in mano, una faretra sulle spalle e un leone con due lunghe corna al suo fianco.

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Particolari tratti da monete

Il leone posto sopra la colonna che tuttora sovrasta piazza San Marco a Venezia è un ibrido fra un leone e un grifone prodotto nel primo ellenismo orientale ad opera di un artista greco o greco-ionico, tra la fine del IV e l’inizio del III secolo a. C.

Secondo numerosi studiosi questo sarebbe stato un monumento eretto a Sandan, il dio locale protettore della città di Tarso. Qui, secondo gli studi degli archeologi, esisteva intorno al III secolo un monumento in cui la divinità appariva su un grande leone alato e cornuto, di aspetto compatibile con quello del leone di San Marco. Tarso fu sede vescovile almeno fino al VI secolo ed è plausibile che questa statua sia stata abbattuta perché ritenuta pagana, riducendola a una semplice raffigurazione leonina (un grifone con la testa di leone). Sarebbero stati i mercanti veneziani, abili nel portare in patria le bellezze di altri paesi, a impadronirsi della statua (che aveva già perso la sua caratteristica raffigurazione di Sandan) e a trasportarla via mare a Venezia.

A Tarso dal punto di vista religioso (e fatta eccezione per gli Ebrei della diaspora) le divinità pagane che si erano imposte su tutte le altre erano due: il giovane dio fattivo Sandan, che alcuni identificano con Heracles, principale divinità, e un'antichissima divinità, forse l'anatolico Tarku, il dio eccelso, chiamato Baal-Tarz o anche Zeus. Entrambi erano l'espressione del rispetto che le popolazioni dell'antica Cilicia nutrivano per la fecondità della terra, i suoi ritmi, i suoi misteri e i suoi frutti. Durante l'anno le loro statue venivano adorne con le primizie della terra: fasci di spighe, tralci di viti e fiori.

Da https://it.wikipedia.org/wiki/Sandan_(divinità)

 

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  • Grazie 1

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