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Il tesoro di 2650 monete auree scoperto a Treviri nel 1993


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  Salute se questa notizia è ripetuta potete unire le discussioni, grazie

dal sito antikitera.net Vincenzo Di Gregorio ha pubblicato quanto segue:

 

IL GRANDIOSO TESORO DI MONETE D’ORO ROMANE DI TREVIRI : 2.650 AUREI
Questo magnifico tesoro fu scoperto proprio a Treviri nel 1993. All’interno di un vaso di bronzo si trovavano in totale 2.650 monete d’oro, principalmente aurei, la moneta standard in oro dell’Impero Romano tra il I e il II secolo d.C., con un peso medio di 8 grammi.
Sulle monete sono raffigurati 29 imperatori, imperatrici o membri della famiglia imperiale. Le monete furono coniate tra il 63 e il 168 d.C. Erano avvolte in sacchetti di cuoio posti all’interno del contenitore, che si frantumò quando fu scoperto accidentalmente da una ruspa. I sacchetti erano chiusi con cinghie di cuoio e avevano dei sigilli decorati con smalto.
Il più grande tesoro d’oro dell’antica Roma conservato al mondo.
Fu sepolto a Treviri, in Germania (nella provincia romana della Gallia Belgica), tra il 167 e il 196 d.C. Pesa 18,5 kg e, se le monete venissero fuse, l’oro avrebbe un valore superiore al milione di dollari.
Si ritiene che le monete appartenessero a un privato cittadino o all’amministrazione imperiale, e che furono forse nascoste durante un conflitto tra l’imperatore Settimio Severo e il suo rivale Clodio Albino, che in quell’anno attaccò Treviri senza però riuscire a conquistarla. Forse il proprietario o amministratore del tesoro lo nascose, ma è chiaro che nessuno fu mai in grado di recuperarlo.
Nella stessa sala è esposto un altro tesoro scoperto nel 2010 a Meckel, a circa 25 km da Treviri.
Questo conteneva 7.486 monete, sepolte in un vaso di ceramica. Le monete furono depositate intorno all’anno 313 d.C. nella zona di un complesso di ville romane.
Dato che il tesoro fu interrato in un periodo di pace, si ritiene che quel denaro servisse per coprire i costi di gestione di una fattoria o fosse una forma di risparmio in caso di necessità.
Il tesoro di Meckel
La maggior parte delle monete sono “follis”, monete in bronzo con una superficie argentata coniate nel IV secolo d.C. Molte di esse furono prodotte nella zecca di Treviri, ma altre provengono da regioni dell’attuale Francia, Italia, Croazia, Tunisia, Grecia, Turchia, Siria ed Egitto, dimostrando quanto fosse globale l’economia romana.
Nessuna descrizione della foto disponibile.
 
Bel colpo d'occhio non c'è che dire!!
 
odjob
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